domenica 22 aprile 2018

Penne rigate con vongole , cozze e pomodori secchi




Oggi vi presento un piatto dai sapori mediterranei , ideale per questa giornata calda , sembra quasi un anticipo d'estate.

Ingredienti per 4 persone :
280 gr. di penne rigate
500 gr. di cozze
500 gr. di vongole
2 falde di pomodori perini secchi
2 spicchi di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
170 ml. di vino bianco
un pizzico di peperoncino dolce Bonomo
sale q.b.
Olio Extra Vergine di Oliva - Infinito Bonomo
 
Procedimento : le cozze e le vongole per questa ricetta devono essere lavate e preparate separatamente e solo alla fine saltate assieme . 

Iniziamo con la selezione e spurgatura delle vongole: rompere la retina e trasferire le vongole in un contenitore. Eliminare le vongole aperte e le vongole morte .Per verificare se le vongole contengono della sabbia è bene sbatterle una per volta su di un contenitore, quindi le trasferirle in una bacinella con una soluzione salina al 2% ( 20 gr. di sale per ogni litro di acqua ) per farle spurgare, per circa 2 ore. Trascorso questo lasso di tempo, sciacquarle bene sotto l’acqua corrente, poi trasferirle in un’altra bacinella con dell’acqua pulita e cambiare l’acqua 3 o 4 volte, sino a quando l’acqua risulta limpida. In una larga padella fare un soffritto con 1 spicchio d’aglio e due cucchiai di l’olio extra vergine di oliva e alcuni gambi di prezzemolo . Aggiungere le vongole . un pizzico di peperoncino dolce e il vino bianco, coprite e fate saltare a fuoco vivo per 3-4 minuti in modo che le vongole si aprano, ma i molluschi rimangono semicrudi e morbidi all’interno. Una volta che le vongole si sono aperte, separate le vongole dal liquido di cottura: trasferitele in un contenitore, eliminate i gusci conservandone alcuni per decorazione del piatto. Il liquido rilasciato dalle vongole è il vero condimento del piatto. Con un colino, con all’interno una garza filtrare il liquido di cottura per eliminare eventuali residui di sabbia che si sono formati. 

Nel frattempo mettete in ammollo i pomodori secchi in acqua fredda per reidratarli per almeno 1 ora, poi strizzateli e tagliateli grossolanamente . 

Pulire bene le cozze raschiandole con un coltellino in modo da eliminare le incrostazioni ed eventuali residui presenti, quindi eliminate il bisso strappandolo, poi lavatele in abbondante acqua corrente. Trasferire le cozze in una larga padella con tre cucchiai di olio extra vergine di oliva, uno spicchio d’aglio , i gambi di prezzemolo , un pizzico di peperoncino dolce e il vino bianco. 
 Mettere il coperchio e lasciate aprire i frutti di mare ( 5 minuti circa ) a fuoco vivace. Togliere dal fuoco e scolare i frutti di mare , eliminare le cozze che non si sono aperte , e prelevate i frutti dai gusci. Filtrate il liquido di cottura . 

 A questo punto versate in una padella il liquido di cottura delle vongole e delle cozze ,assieme ai pomodori secchi ( precedentemente ammollati e tritati ) e fate ridurre, assaggiate ed eventualmente regolate di sale . 
 Fate cuocere le penne in abbondante acqua poco salata , scolatele al dente e fatele saltare nel fondo di cozze e vongole , assieme a cozze e vongole sgusciate e un trito di prezzemolo. 

Vino consigliato : prosecco di Valdobbiadene IGP



Share:

domenica 15 aprile 2018

Tortiglione integrale bio con verdesca, olive e datterini




Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di tortiglione integrale bio Grano Armando 
1 trancio da 200 gr. di verdesca
1 spicchio d'aglio
200 gr. di pomodori datterini donnalucata
1 stelo di timo limone
1 piccola foglia di alloro
70 ml. di vino bianco secco
2 cucchiai di olive leccine denocciolate
un pizzico di peperoncino dolce Bonomo
sale q.b.
Olio Extra Vergine di Oliva - Infinito  Bonomo

La verdesca detta anche squalo blu è un pesce molto diffuso nel mare Adriatico . Questo pesce rappresenta un alimento di buona qualità che offre un basso contenuto di grassi ed elevata percentuale di proteine. La verdesca è commercializzato quasi sempre a fette ; ha una carne abbastanza compatta e di conseguenza può essere preparata in svariati modi. Al primo posto, come il pesce spada, troviamo la verdesca cotta sulla brace, aromatizzata con spezie , generalmente rosmarino ; è perfetta per le ricette che prevedono l’uso della verdesca in sughi per primi piatti , sino ad arrivare ai piatti più sofisticati. 

Procedimento : tagliare a cubetti il trancio di verdesca, dividere a metà i datterini. Far rosolare in una padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva lo spicchio d'aglio con una piccola foglia di alloro , quando l'olio e ben caldo e l'aglio è appena rosolato aggiungete i cubetti di verdesca , abbassate la fiamma e fateli ben insaporire, quindi sfumate con il vino bianco . 

Una volta sfumato il vino aggiunte le olive leccine , i datterini e un pizzico di peperoncino dolce, alzate la fiamma e fate saltare velocemente . Al termine della cottura regolate di sale . 

Cuocere i tortiglioni integrali bio in abbondante acqua salata , scolarli al dente e farli saltare nel sugo appena preparato. Servire il piatto con uno stelo di timo limone e intorno decorare con dei fiori di rosmarino. Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva. 

 Vino consigliato : Sauvignon Tenuta Luisa

Video della settimana :


Share:

martedì 10 aprile 2018

Risotto allo sciopetin , con stracchino primolight Tomasoni , fiori e mandorle



Lo sciopetin è un'erba spontanea primaverile , meglio conosciuta come silene vulgaris . Il nome dialettale di questa erba spontanea varia da località a località, in alcune zone del veneto viene denominato appunto “ sciopetin “ ve ne ho già parlato in questo post .

 Ingredienti per 4 persone :
 280 gr. di riso vialone nano
 90 gr. di germogli freschi di silene
1 litro di brodo vegetale
1 piccolo scalogno
70 gr. di stracchino primolight Tomasoni 
1 cucchiaio di mandorle Bonomo
1 foglia di alloro
fiori edul di di geraneo e calendula
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo

Vi presento lo stracchino PrimoLight,Tomasoni con il 60% di grassi in meno ,  (è il primo stracchino della foto qui di seguito.)


Questo stracchino è una risposta concreta per chi cerca un formaggio leggero, senza dover rinunciare al gusto. Novità assoluta rispetto a prodotti equivalenti, lo stracchino PrimoLight Tomasoni abbatte drasticamente l'apporto di grassi e calorie mantenendo inalterato tutto il suo sapore. Sano e bilanciato, magro e leggero, lo stracchino PrimoLight offre solo il piacere del benessere a tavola, un formaggio molle e ad alta digeribilità, ideale per chi cerca un’alimentazione sana ed equilibrata.

Procedimento : lavare con cura il silene , staccare le foglie e i ciuffetti più teneri, gettare i gambi. Tritare il tutto grossolanamente. Tritare finemente lo scalogno e farlo rosolare delicatamente in una casseruola con 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva . Aggiungere il silene e farlo insaporire nell’intingolo per 7 minuti a fuoco dolce, poi aggiunger un mestolo di brodo vegetale e farlo sfumare.
Aggiungere il riso e tostarlo per circa 1 minuto, poi iniziare a versare il brodo bollente , un mestolo per volta e far cuocere il risotto a fiamma dolce per 15 minuti circa, mescolando spesso .

Quando il riso sarà cotto al dente , spegnere il fuoco, regolare di sale e pepe , aggiungere un cucchiaio di stracchino primolight , un filo di olio extra vergine di oliva e mantecare velocemente . Lasciar riposare il risotto per 1 minuto, prima di servirlo.

Eliminare la pelle alle mandorle tagliarle a fettine e farle tostare leggermente solo da un lato .

Presentazione : porre al centro del piatto un mestolo di risotto allo sciopetin, depositare sopra in ordine sparso delle fettine di stracchino , decorare con lamelle di mandorle leggermente tostate e con dei fiori eduli di geraneo e calendula . Servire subito .

Vino consigliato : Friulano Tenuta Luisa

Video della settimana :



Heatwave" è una copertina dell'originale di Martha Reeves & The Vandellas del 1963 per l'ottavo album solista di Phil Collins "Going Back", pubblicato nel 2010.
Share:

venerdì 6 aprile 2018

Le blogger " Alla Treviso in rosa " amabasciatrici di uno stile di vita sano . Al via il progetto del caseificio Tomasoni.


da sinistra Eva Tomasoni

Alla prossima edizione della Treviso in Rosa, a correre con le donne di tutte le età, ci saranno anche le blogger, chiamate a partecipare alla #TomasoniRunExperience, un progetto che promuove l’attività fisica regolare all’aria aperta abbinato a semplici consigli alimentari, per migliorare il benessere personale.

Addio a palestre e personal trainer, per sentirsi meglio basta semplicemente fare attività fisica regolare all’aria aperta e seguire facili consigli alimentari. La nuova iniziativa promossa dal Caseificio Tomasoni alla Treviso In Rosa, è rivolta alle donne che vogliono incrementare il senso di benessere personale con la combinazione movimento e sana alimentazione.

Saranno le blogger promotrici di uno stile di vita sano, che in occasione della manifestazione daranno l’esempio mettendo in pratica i consigli della biologa nutrizionista Maddalena Matturro: “Consumare formaggio, nelle giuste e corrette quantità, non solo non farebbe affatto male alla salute, ma aiuterebbe. Questa è la “rivoluzione” del pensiero scientifico sugli effetti dei formaggi, che sono apporto di calcio biodisponibile e di altri minerali e vitamine.”

“Mi sono resa conto del valore dell’iniziativa e ho aderito subito con entusiasmo - sostiene la foodwriter Francesca Antonucci di foodholmes.it – correre a livello amatoriale, è l’attività sportiva che pratico da diversi anni.”

Caseificio Tomasoni ha intrapreso un percorso per ottimizzare la qualità, garantendo al consumatore la filiera corta, con la derivazione del latte locale italiano. La sostenibilità, che per l’azienda significa il rispetto del territorio e il sostegno ai piccoli produttori, supportandoli nelle loro scelte e nella conduzione delle stalle, è il punto chiave dell’approccio produttivo del Caseificio di Breda di Piave, nel trevigiano, che vanta oltre 60 anni di storia.

Crediamo che le blogger possano essere delle evangelizzatrici di un sano stile di vita. Con i loro racconti gli utenti potranno seguire passo dopo passo la preparazione alla competizione. - afferma Eva Tomasoni e continua – ci impegneremo anche in futuro a sostenere altre attività

Vi aspetto alla prossima Treviso in rosa .


Per info :
Ufficio stampa:
Serena Comunicazione S.r.l - www.serenacomunicazione.com -






Share:
Blogger Template Created by pipdig